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Ragazzi,qua finisce davvero male!!!
Eccoci di nuovo per parlare della merdafamiglia, ops, casafamiglia, dove la povera foglia cadente ha avuto la sfortuna di trovare un lavoro. Ebbene, dopo mesi di tranquillità, ecco che arriva un ragazzotto dal collo taurino, gli occhi da fesso e il riso facile. Il butterato tipino, uno psicopatico ritardato di diciassette anni, ha cominciato a rompere subito i coglioni, ma niente, dall'alto nessuno vedeva un cazzo. E lui spaccava, molestava, minacciava, e rideva (le uniche cose che quel pezzo di merda coi capelli sa fare sono: parlare della Roma, dell'isola dei famosi, di Fabiano del GF, far pesi con le taniche d'acqua e poi chiedere in continuazione se gli sono venuti i muscoli e acconciarsi qual ridicolo ciuffo di capelli a cresta che gli cresce sul cranio vuoto. E poi ridere come una iena decerebrata per ogni cazzata). Il suddetto, come dicevo, è così povero di comprendonio che nemmeno capisce quanto il suo cervello sia inutile, e cerca ogni pretesto per provocare liti( magliette già scolorite, ad esempio, del cui scolorimento accusa noi operatrici, paranoie assurde tipo: "che cazzo ti guardi!" con aria di sfida quando disgraziatamente il tuo sguardo per caso incontra il suo. Oppure tenere le tapparelle tutte abbassate perché ha paura che qualcuno lo guardi.)
L'ultima volta è toccato a me, lui mi ha insultata per le solite stronzate e io ho sbroccato (certe altre gli leccano il culo e basta...); lui si è inferocito e mi ha messo le mani addosso chiamandomi "cicciona di merda", poi ha spaccato porte e una scopa (davanti alle bambine terrorizzate) e dall'alto che si fa? Si dicono le solite cazzate e si indietreggia davanti a lui. Nemmeno i carabinieri si sono degnati. Ora le bimbe sono andate via, e lui, coi suoi sguardi torvi e orgogliosi (e patetici) si crede il re di stocazzo e guarda storto tutti.
Quanto vorrei spaccargli quel grugno da scimmia!!! E stavolta ho paura :(
FUORI I DELINQUENTI E GLI PSICOPATICI DALLE CASE FAMIGLIA!!!
VALAR MORGHULIS
Sbollita (?) la rabbia iniziale, vorrei segnalare un pezzo tratto da Wikipedia, che parla delle case famiglia, o meglio, di come dovrebbero essere:
"I tratti di maggiore affinità con la famiglia sono i seguenti:
- Nell'Inferno Famiglia L., in un piccolo paese del frusinate, non ci sono figure paterne, e quindi quella buffonata chiamata famiglia, che tanto preme ai giudici minorili, non viene minimamente ricreata. La famiglia dei minori e della disabile lì ospitata è composta dai seguenti soggetti: un avanzo di riformatorio, che ha un'alta propensione a spaccare tutto e a farsi i cannoni sul terrazzo; una divorziata, madre di due mocciose lì ospitate assieme a lei, menefreghista, idiota ai limiti della demenza, fastidiosa, maldicente, immatura e soprattutto ladra; operatrici mal preparate (come la sottoscritta), per niente preparate (alcune di loro a malapena parlano italiano), frustrate (il loro massimo obiettivo è tenere la casa pulita, senza il minimo conforto per i ragazzi.); responsabili incompetenti. -
- Questo punto, solo questo, viene rispettato. -
- Hahahahaha, non fatemi ridere!!! La casa non è a norma, e l'avanzo di riformatorio, assieme a un suo compare ospitato prima, ha rotto finestre, elettrodomestici, perfino la grondaia. Da notare che questo suo comportamento è permesso, per farlo sfogare, ma se qualcuno, qualsiasi persona, osa mettere piede oltre la soglia dell'inferno famiglia, deve firmare il registro, "perché ci sono regole da rispettare", e quale regola impone di spaccare tutto? -
- Quelli ci sarebbero pure, se solo i bambini non fossero segregati in casa (ordini dall'alto e ferma volontà di certe "casalinghe frustrate"-operatrici), impossibilitati a fare sport e a divertirsi. -
Detto questo, io ancora una volta mi chiedo che ci faccio lì, e cosa aspetto a lasciarmi alle spalle quei mocciosi, quelle vipere, quel pazzo e quella merda famiglia...
Burnout e ora anche mobbing.
Cara L., ma lo sai che le patate germogliate sono tossiche? No, perché nell'inferno famiglia L. quella summenzionata stronza, non ché vecchia raggrinzita, che non ha niente di meglio da fare che rimbeccarmi su tutto, compreso aver buttato una cassetta di tuberi pieni di germogli e raggrinziti.
CHE RABBIA!!! CHE VOGLIA DI ROMPERLE TUTTE LE OSSA A CALCI!!!

Ci sono volte, e sono davvero poche, che mi sento davvero sottovalutata.
Sto lavorando in un'orrida struttura di utilità sociale, chiamata in modo poetico "Casa Famiglia". Altro che casa famiglia, inferno dovrebbe chiamarsi. A parte il fatto che tali strutture non servono a un cazzo, perché i cari e vecchi collegi, o i riformatori, sono tuttora più adatti a certi casi, ma è assolutamente invasa da persone incompetenti. L. (una disabile mentale) viene fatta vivere come una larva, senza darle il minimo stimolo, ma l'operatrice deve fregarsene, perché il suo compito è cucinare, far la spesa e raschiare il cesso. Una vecchia megera operatrice veterana mi ha rimproverato che non le ho fatto fare la colazione coi cereali e che non ho scritto sul registro che le ho dato il rivotril. Bene, L. è una larva, ma chissenefrega, l'importante è che mangi i cereali e che ogni giovedì le venga fatta indossare una catenina d'oro del cazzo, per compiacere la madre che viene in visita. E se io vi ficcassi in culo sia la catenina che i cereali?
E poi c'è il sorcio, ospite non pagante e ladra.
Che vadano tutti a fare in culo.
GIORNATE DI FUOCO
Bene, oggi primo giorno di lavoro, uno stress... poi torno a roma, e poi.... che doppio stress!!!
Cinghiamattanza, l'ultima cagata dell'estrema destra.
Leggevo sul periodico XL dell'ultima mania dei gruppi musicali di estrema destra (gli zetazeroalfa nello specifico) che durante i loro concerti incitano il pubblico a prendersi a cinghiate. Gianluca Iannone, leader della band, specifica tutto serafico che ci sono regole; senza fibbia, non in faccia ecc... ma poi fa dei manifesti con su scrittto: "nel dubbio, mena", oppure, "prendi a cinghiate il vicino di casa."
Ho visto la foto della band, quattro signori dall'aria di "iene" con occhiali da sole, giacca e cravatta, un signore sulla cinquantina, anche e uno in bici che profana le all star, avendone ai piedi un paio fucsia. Iannone mi pare il gigante buono, che mai farebbe del male a nessuno, eppure in quel testone cosa ci gira? Forse più che Gigante buono è il famigerato Montagna che Cavalca (in quanto anche attivista neofascista), con la mole e l'idiozia comprese nel prezzo. Gli altri, in primis il piccoletto sulla destra della foto, mi mettono i brividi.
"Nel dubbio, mena." Sì, a voi e a tutti quei dementi che vi vengono dietro, però.
Lost in A Song of Ice and Fire.
Ebbene sì, è tornata l'ossessione per qualcosa. Dopo il calcio, il trucco, i maschi, il Signore degli Anelli e i Green Day arriva la saga di Martin. Su di essa è stato detto tutto, e non ho nulla da aggiungere, se non la fissa che ci è presa a me, mia sorella e l'amica Francy. Non facciamo che parlare di quello, di quanto ci piaccia, di come Jon Snow non sappia niente, di come sia stronzo e beota la Montagna che Cavalca, di come Jaime Lannister sia coglione, di quanto sia scema e grassa Lollys Stokeworth, di come Petyr Baelish somigli a Billie Joe, di quanto sia troia e paranoica Cersei Lannister, di come sia cotto a puntino e ubriacone Sandor Clegane e quanto ricchione sia Loras Tyrell. Pare che li conosciamo da sempre, sti improbabili soggetti, e anche Gab, che non ha letto, comincia a fare sue le battute che ho inventato io, tipo: "Se fai lo stronzo chiamo Monty (la succitata Montagna che Cavalca)" ecc ecc...
Da uscirci pazzi!
Lygerophobia, un nome leggero come un palloncino.
E difatti, per il ligerofobico, il palloncino è uno degli oggetti più terrorizzanti.
Di che parlo? Della paura folle di scoppi improvvisi (come appunto fa il palloncino se viene bucato) di cui io, insieme a pochissimi disgraziati al mondo, sono affetta.
Le feste patronali (coi loro fuochi d'artificio da mattina a sera), Capodanno, la vicinanza del suddetto palloncino o, addirittura, l'accetta che mio nonno (ex macellaio) usava in macelleria per tagliare la carne sul ceppo (frovocando tonfi assordanti) sono per me fonte di terrore incontrollato, spesso preso in giro ed etichettato come infantilismo.
LIGEROFOBICI DI TUTTO IL MONDO, UNITEVI!
E per il resto...
... per il resto ho un gattino (chiamato Mike, da brava fan dei green day) un po' malaticcio e sfigato ma caruccio. E meno male che c'è lui, perché con le solite prevaricazioni, terzi gradi ecc di questa casa un amico mi ci voleva proprio.